VEZZA BOUTIQUE

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Dal taglio del primo capo a marchio VEZZA, non è passato nemmeno un anno, si è innescato un moto inarrestabile che ora ci porta in prossimità dell’inizio della nostra nuova avventura: l’apertura di VEZZA Boutique.

Quando abbiamo iniziato a confezionare vestiti destinati alla vendita avevamo in mente una piccola produzione di nicchia, di capi unici, da vendere sul web, nel nostro sito o su piattaforme come Etsy; ben presto ci siamo rese conto che il mercato online, per iniziare, era una soluzione caotica e poco gestibile.

Abbiamo messo in stand by le vendite e abbiamo continuato a produrre capi, in attesa di una svolta.

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L’elemento di svolta, che spesso si presenta da sé quando si mettono in moto tante energie, quando si continua a cercare soluzioni e si lavora con ostinazione seguendo con fede la propria missione, si è materializzato nell’edificio che per anni avevamo bramato per la sua unicità, già dai tempi di San Matteo.

Avendo i vestiti e il luogo ideale per venderli abbiamo deciso in pochissimo tempo che potevamo provarci.

VEZZA BOUTIQUE

Boutique: termine francese che indica un negozio indipendente, di solito piccolo, con un’atmosfera e un assortimento unici.

Leggendo un testo di moda, sono incappata in questa definizione che mi è parsa talmente aderente al nostro progetto che è stato naturale che diventasse il nome del negozio, accostato a Vezza.

La ricerca dell’identità è stata da subito un elemento prioritario, non abbiamo voluto essere solo un negozio ma abbiamo preferito ambire ad essere un luogo di contaminazione, scambio e ricerca, di artigianato e reale Made in Italy.

L’idea è quella di mettere il nostro spazio a servizio di quelle realtà che ci somigliano, che ogni giorno scelgono, come noi, di perseguire un obiettivo che i più ritengono assolutamente irrealizzabile.
Qualcosa che non c’è, qualcosa che ora è il momento giusto di creare perché mai come adesso si sente un interesse sempre maggiore verso l’oggetto unico, realizzato con materiali di qualità, pensato e prodotto a poca distanza da dove viene poi venduto.

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Quindi cosa sarà Vezza Boutique e cosa ci troverete?

Per quanto riguarda il marchio VEZZA troverete una collezione pensata e disegnata da noi, su taglia, e realizzata in un laboratorio di confezione del basso Piemonte; i capi unici che confezioniamo continuamente e che ci permetteranno di proporre novità ogni settimana, e la zona STUDIO in cui si potrà pensare insieme un abito da realizzare su misura con i nostri disegni e i nostri campionari di stoffe.

I gioielli delle ragazze di Open Lab: Rachele Pozzar, Daniela D’Antona, Elena Astrici e Ilaria Sommariva.
Ci saranno sia le loro collezioni, singole o in collaborazione, sia i gioielli LI AMO.

Oltre ai nostri abiti abbiamo deciso di accogliere selezioni di capi di alcuni designer con cui sentiamo di condividere gli intenti: Matteo Brizio Studio IL – Independent Label di Serena Racca e Roberto Canu, ADELE di Bianca Rollero.

Quando abbiamo scelto di usare l’estensione maison per il nostro sito, è abbastanza inusuale, e forse il perché è stato un po’ travisato, avevamo proprio questo in mente: creare una dimensione dove potessero interagire diverse realtà, come la scuola, la confezione, i gioielli, il pronto moda. Una casa dove poter creare, pensare, confrontarsi e ultimo, ma non ultimo, poter esporre al pubblico il frutto di tutto questo “lavorio”.

Un piccolo scrigno di marmo e vetro.

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SET: DOMENICA IN FAMIGLIA

Fashion

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Ecco finalmente le foto del set che abbiamo fatto un paio di settimane fa.

I vestiti, per quanto graziosi, appesi a grucce o indossati da manichini tendono ad essere un po’ senza vita. Sono pezzi di stoffa -bellissime stoffe, per carità- corredati di etichette e cartellini, ancora chiusi in porta abiti bianchi in attesa di trovare una loro collocazione. Gli abiti devono essere indossati per vivere.

Così  una sera ho deciso che i capi dovevano prendere vita: tutto quello scintillio non meritava quel presente asettico.

Supportata da Irene, quella che è stata la mia musa nel divenire di questa collezione, abbiamo deciso di improvvisare un set in una domenica di fine gennaio, negli spazi della scuola, gli stessi che hanno ospitato la sfilata.

A questo gioco ha partecipato anche Rachele, una delle designer di LI AMO, sorella di Irene; come fotografo si è prestato Nicola Giordanella.

L’idea è stata quella di una domenica in famiglia, tra due sorelle che si provano i vestiti, giocano e si fanno confidenze. Bellezze, personalità e stili a contrasto e tanta complicità. Le immagini hanno un gusto retrò e Camillo è l’ospite di eccezione

Siamo molto soddisfatte del risultato: c’è freschezza, intimità, e corrispondenza con il mood “bamboline spettinate” che ci ha accompagnato durante la creazione dei capi.

Che ve ne pare?

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PRIMA SFILATA GENOVESE

Fashion, La Scuola, Vintage

Il 20 dicembre si è svolta la prima sfilata della sede genovese della Scuola di moda Vezza.

Come vi abbiamo raccontato qui e qui, la sfilata nella sede alessandrina ha già passato i dieci anni di storia ed è quindi tradizione. Abbiamo atteso quasi due anni per portare questa tradizione anche a Genova, un po’ perché le nostre allieve erano quasi tutte principianti, e quindi serviva il tempo per mettere su una selezione dei loro lavori che potesse risultare soddisfacente agli occhi del pubblico, un po’ perché dovevamo trovare il momento e il luogo adatti.

La prima volta che ho varcato l’ingresso della sede di Cairoli, mentre cercavamo un posto in cui migrare da San Matteo, l’immagine che mi è saltata alla mente, ammirando l’elegante e spazioso atrio, dal quale poi partiva un’infilata di corridoi, è stata quella dei grandi atelier degli anni 50/60, e delle sfilate che si svolgevano al loro interno; ho capito che quella sarebbe stata la location ideale, se fossimo riuscite a trasferirci lì.

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Foto Michele Rava

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