SET: DOMENICA IN FAMIGLIA

Fashion

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Ecco finalmente le foto del set che abbiamo fatto un paio di settimane fa.

I vestiti, per quanto graziosi, appesi a grucce o indossati da manichini tendono ad essere un po’ senza vita. Sono pezzi di stoffa -bellissime stoffe, per carità- corredati di etichette e cartellini, ancora chiusi in porta abiti bianchi in attesa di trovare una loro collocazione. Gli abiti devono essere indossati per vivere.

Così  una sera ho deciso che i capi dovevano prendere vita: tutto quello scintillio non meritava quel presente asettico.

Supportata da Irene, quella che è stata la mia musa nel divenire di questa collezione, abbiamo deciso di improvvisare un set in una domenica di fine gennaio, negli spazi della scuola, gli stessi che hanno ospitato la sfilata.

A questo gioco ha partecipato anche Rachele, una delle designer di LI AMO, sorella di Irene; come fotografo si è prestato Nicola Giordanella.

L’idea è stata quella di una domenica in famiglia, tra due sorelle che si provano i vestiti, giocano e si fanno confidenze. Bellezze, personalità e stili a contrasto e tanta complicità. Le immagini hanno un gusto retrò e Camillo è l’ospite di eccezione

Siamo molto soddisfatte del risultato: c’è freschezza, intimità, e corrispondenza con il mood “bamboline spettinate” che ci ha accompagnato durante la creazione dei capi.

Che ve ne pare?

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PRIMA SFILATA GENOVESE

Fashion, La Scuola, Vintage

Il 20 dicembre si è svolta la prima sfilata della sede genovese della Scuola di moda Vezza.

Come vi abbiamo raccontato qui e qui, la sfilata nella sede alessandrina ha già passato i dieci anni di storia ed è quindi tradizione. Abbiamo atteso quasi due anni per portare questa tradizione anche a Genova, un po’ perché le nostre allieve erano quasi tutte principianti, e quindi serviva il tempo per mettere su una selezione dei loro lavori che potesse risultare soddisfacente agli occhi del pubblico, un po’ perché dovevamo trovare il momento e il luogo adatti.

La prima volta che ho varcato l’ingresso della sede di Cairoli, mentre cercavamo un posto in cui migrare da San Matteo, l’immagine che mi è saltata alla mente, ammirando l’elegante e spazioso atrio, dal quale poi partiva un’infilata di corridoi, è stata quella dei grandi atelier degli anni 50/60, e delle sfilate che si svolgevano al loro interno; ho capito che quella sarebbe stata la location ideale, se fossimo riuscite a trasferirci lì.

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Foto Michele Rava

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