MOODBOARD #1

Fashion, moodboard

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Non ha senso tenere un blog se non aggiornato, fa trascuratezza. D’altro canto per scrivere post esaurienti serve tempo per organizzare le idee, per la ricerca e la stesura. Tempo che in questo momento non c’è.

Che fare allora? Eliminare la sezione?

Così, riflettendoci, mi è sembrato che il modo più agile per continuare ad avere un dialogo via blog è pubblicare quello che durante la settimana salvo nelle mie cartelle d’ispirazione.

Non è un’idea originale, certo, ci sono blogger che lo fanno egregiamente dall’alba del blogging, la mia preferita è Giulia Torelli di Rock’N’Fiocc, che da moltissimi anni con la sua rubrica General Mix of the week ci aggiorna sulle principali tendenze e novità.

La domanda di come si costruisca un immaginario è spesso presente a scuola.

Io trascorro le giornate a caccia, di immagini, di ispirazioni; è un bisogno, una sete.
Ciò che mi ispira può arrivare da svariati ambiti: non solo la moda nel senso stretto -gli abiti, le scarpe, i prodotti di bellezza dei quali sono feticista- ma il cinema, la musica, l’architettura, il design, un panorama, uno scorcio, un sasso. Le epifanie si nascondono ovunque.

Ho pensato di creare una rubrica in cui mostrerò le cose che hanno più attirato la mia attenzione durante la settimana. Una sorta di moodboard mobile, un sunto del mio Pinterest. Per chiacchierare di moda e per mettere ordine nel marasma di suggestioni che mi accompagna.

Iniziamo allora:

Lo stilista Karl Lagerfeld con il nipote e le modelle della sfilata di Chanel all'Avana, Cuba, 3 maggio 2016 (AP Photo/Ramon Espinosa)

(AP Photo/Ramon Espinosa)

Nelle ultime settimane non si è fatto che parlare della “Storica sfilata” di Chanel a L’Avana, che si è tenuta i primi di maggio, in occasione della presentazione della Cruise Collection. Zio Karl ha riportato la Grande Moda a Cuba, da cui era assente dalla rivoluzione del 1959.
In onore dell’evento Vogue ha rispolverato questo servizio fotografico pazzesco di Steve Meisel per Vogue Italia, del Febbraio 1989 –ma Linda Evangelista? Parliamone.

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Potrebbe essere stato scattato oggi, peraltro.

Sempre in tema di revival, e di bellezze, è ufficiale che nel 2017 uscirà il sequel di Twin Peaks. Ovviamente l’aspettativa, per chi come me ha avuto l’adolescenza, e quindi la vita, segnata da questo capolavoro è alle stelle. Attendiamo.

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Donna, Audrey, e Shelley per una copertina di Rolling Stones dell’epoca.

Pon-pon mania. Purtroppo è una di quelle tendenze diventata immediatamente stucchevole per la troppa esposizione, dai grandi marchi ai cinesi, attraversa trasversalmente l’universo della moda, è ovunque.

Nelle scarpe mi disturbano meno che negli abiti, dove per me hanno il saporaccio del bottone usato a mo’ di decorazione.

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Di Aquazzurra, il mio brand favorito di calzature al momento, le più desiderate.

Carine queste del marchio Noi, viste qui a Genova, nel negozio di via Luccoli.

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Comunque io passo.

Parlando di tendenze che ci accompagneranno per un po’, come già avevo intuito a Milano Unica, dove questo tipo di tessuto era prepotentemente presente nella sezione tendenze ss 2017, i tessuti lurex cangianti, effetto umido, da sirena, anticipati dalle sfilate di questa primavera estate non ci abbandoneranno per un bel po’. Nulla da dire, come si è capito “dammi un po’ di luccichio e fai di me una ragazza felice”.

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attends the "Manus x Machina: Fashion In An Age Of Technology" Costume Institute Gala at Metropolitan Museum of Art on May 2, 2016 in New York City.

Gucci di Alessandro Michele, nella seconda foto insieme a Florence Welch di Florence and the Machine, sua musa -avremo modo di parlare di lui, oh se ne parleremo.

Io mi sono portata avanti con queste due sete di cui sceglierò a breve la destinazione d’uso, una ordinata da una casa inglese Laurent Garigue  conosciuta a Milano Unica, l’altra di Isia Genova.

Luce

Commozione per questo abito di Delpozo che si aggiudica il titolo di “abito della settimana”

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Oggi dopo pranzo ho rivisto Professione Reporter. Quando si parla di immaginario, non posso fare a meno di pensare quanto io sia debitrice ad Antonioni per il contributo che ha dato al formarsi del mio.

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A domenica prossima!