CORSO DI UFFICIO STILE

12. set. 2016 Gretel Moratto , , , , Fashion, La Scuola, moodboard   0 comments

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Il programma di UFFICIO STILE si pone l’obiettivo di insegnare i fondamenti necessari per lo sviluppo di una collezione di abbigliamento. Il docente guiderà ogni corsista verso la realizzazione grafica e materica dei moodboard e dei disegni di ogni collezione personale, attraverso spunti, correzioni, materiale e continue revisioni dei lavori svolti lezione per lezione (ad ogni lezione sarà proposto un compito da svolgere a casa che verrà controllato la volta successiva).

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Accanto allo sviluppo della collezione, saranno trattati i temi qui di seguiti elencati in modo da accrescere la conoscenza generale del settore moda ed a sviluppare un proprio senso estetico e critico.

I TREND e le TENDENZE nel panorama moda

La ricerca FOTOGRAFICA e di ISPIRAZIONE

Il MOODBOARD

Il COLORE e la CARTELLA COLORE

Il TESSUTO e la CARTELLA TESSUTO

La TRAMA

Le FIBRE

La STAMPA

La FIGURA ed il DISEGNO

Il DISEGNO Tecnico

Le frontiere del DISEGNO DIGITALE

COERENZA e BILANCIAMENTO di collezione

Lo SDIFETTAMENTO e il rapporto con la modellistica

La PRESENTAZIONE e l’ADV

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Il numero delle lezione e i costi saranno comunicati all’Open Day di sabato 17 settembre, presso la sede genovese di via Cairoli 8, o successivamente tramite contatto diretto o email. Il corso sarà offerto da entrambe le sedi.

Il corso è dedicato a chi vuole intraprendere la carriera di fashion designer e vuole apprendere le basi, a chi ha intenzione di presentarsi alle selezioni per le grandi scuole di moda e vuole arrivarci già con un bagaglio di conoscenza, a chi non può frequentare queste scuole ma vuole comunque considerare una strada più indipendente, a chi ha già le competenze tecniche del cucito ma non ha gli strumenti per pensare globalmente a una collezione, o semplicemente a chiunque voglia approfondire degli aspetti ulteriori del complesso sistema del mondo della moda.

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Le foto sono state scattate alla mostra On Board: Il Principio della Creatività presso la fiera Milano Unica.

MOODBOARD #4

05. giu. 2016 Gretel Moratto , , , , , , , Fashion, La Scuola, moodboard   0 comments

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Buona domenica, oggi un moodboard concentrato su due tendenze.

Quest’estate torna prepotentemente sulle scene il tie-dye, lo hanno usato in molti.

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via Vogue

Il primo rimando è sicuramente a capi un po’ “fricchettoni” e psichedelici: le classiche magliette colorate anni Settanta tornate in voga nei Novanta.  Quest’estate è spesso decontestualizzato: Vogue lo definisce un “tie-dye couture”.
Eh, io ci sono caduta, devo ammetterlo: e via di nodi e tinture.
Storicamente, ha origini antichissime, cito Vogue Encyclo, (vi consiglio la lettura dell’intera pagina è molto interessante):

“Il tie-dye non nasce in America negli anni ’60 ma risale a tempi antichissimi, e insieme ad ornamenti come perline e conchiglie era il modo per decorare lo scarno abbigliamento dei nostri antenati. Un esempio curioso che ne suggerisce l’esistenza in tempi lontani si può ritrovare anche nel Vecchio Testamento”.

Di Valentino, tanto per cambiare, l’interpretazione che prediligo

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Pucci l’aveva già riproposto lo scorso anno

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Altuzzarra

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E Gucci che per la Cruise 2017 propone la versione jeans

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Autunno-inverno all’insegna delle rouches (io ho passato mesi a farne e ho quasi la nausea, ma si sa, alla moda non si comanda). Le propongono quasi tutte le grandi maison, in decalé rispetto al solito mood delicato e romantico,  come elemento a contrasto sui capi, sproporzionate e iperdecorative. Piacciono.

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Psycho bon ton da Gucci

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Più consuete da Chloé

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Come successe per i Valentini -Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli- un decennio or sono, la critica, autorevole e no, è divisa sull’effettiva genialità di Alessandro Michele, direttore creativo di Gucci. Come allora, io sono entusiasta dello scarto di traiettoria portata dai giovani designer -ora i Valentini ovviamente sono osannati da tutti, a parte quei pochi che ne hanno parlato talmente tanto male e talmente tanto a lungo, che oramai devono restare fedeli alla linea.

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Io, in Alessandro Michele, vedo una bolgia frammentata di suggestioni, fantasia, segni e sogni, immaginari; mi affascina, mi incuriosisce e mi fa pensare -dettagli in questo articolo.
Ché se si hanno idee, anche sconclusionate, disordinate, incongruenti, una destinazione è già scritta.

ANNUNCIO, ANNUNCIO!

Il 24 giugno alle ore 21, al Palazzo della Borsa, adiacente a Piazza De Ferrari, a Genova, in occasione della manifestazione Stile Artigiano, si terrà la sfilata della nostra collezione, che definirei Pre-Fall o Tarda Estate.

Se avete matrimoni ad agosto e settembre, o se volete semplicemente curiosare o supportarci, vi aspettiamo!

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PRIMA SFILATA GENOVESE

19. gen. 2016 Gretel Moratto , , , Fashion, La Scuola, Vintage   0 comments

Il 20 dicembre si è svolta la prima sfilata della sede genovese della Scuola di moda Vezza.

Come vi abbiamo raccontato qui e qui, la sfilata nella sede alessandrina ha già passato i dieci anni di storia ed è quindi tradizione. Abbiamo atteso quasi due anni per portare questa tradizione anche a Genova, un po’ perché le nostre allieve erano quasi tutte principianti, e quindi serviva il tempo per mettere su una selezione dei loro lavori che potesse risultare soddisfacente agli occhi del pubblico, un po’ perché dovevamo trovare il momento e il luogo adatti.

La prima volta che ho varcato l’ingresso della sede di Cairoli, mentre cercavamo un posto in cui migrare da San Matteo, l’immagine che mi è saltata alla mente, ammirando l’elegante e spazioso atrio, dal quale poi partiva un’infilata di corridoi, è stata quella dei grandi atelier degli anni 50/60, e delle sfilate che si svolgevano al loro interno; ho capito che quella sarebbe stata la location ideale, se fossimo riuscite a trasferirci lì.

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Foto Michele Rava

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LA COLLEZIONE

06. gen. 2016 Gretel Moratto Fashion, La Scuola, Vintage   4 comments

Il 20 dicembre abbiamo presentato la nostra prima piccola collezione.

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Da tempo ci pensavamo, e siamo sempre state frenate dalla nostra inesperienza nel campo della vendita dei capi pronti.
Come più volte ho voluto sottolineare, insegnare a realizzare capi e realizzare capi da vendere sono due mondi diversi; anche il sarto e il fashion designer sono distanti anni luce.

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LE CATERINETTE

11. dic. 2015 Sara Bosco La Scuola   0 comments
Sono Sara, insegnante di taglio e, posate per un attimo le forbici, da oggi desidero partecipare anch’io al blog della Scuola di moda Vezza per trattare un argomento che mi sta molto a cuore e che fa parte di un mio progetto di ricerca: la storia della trasmissione del saper fare moda attraverso il corso del Novecento.

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MODELLISTICA VEZZA, LA STORIA

22. set. 2015 Gretel Moratto La Scuola   0 comments

 

La modellistica su misura è il fiore all’occhiello della Scuola di Moda Vezza.

Il metodo sviluppato da Rosetta Vezza in settant’anni di attività ha formato generazioni di modelliste. Approfondiamo un po’ la storia di questo metodo e le sue peculiarità

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CORSO DI MODELLISTICA ’15-’16

22. set. 2015 Gretel Moratto La Scuola   0 comments

Il corso di modellistica sartoriale di primo livello

che consente di acquisire la capacità di creare cartamodelli, e di poter quindi progettare capi in autonomia, partirà il 17 ottobre e avrà cadenza settimanale, tutti i sabati dalle 16 alle 18.

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GENOVA: LA NOSTRA PRIMA SPOSA

28. lug. 2015 Gretel Moratto La Scuola   0 comments

Lei è Valentina ed è stata la prima allieva genovese che ha creato il suo abito da sposa (ovviamente Alessandria, come avrete potuto vedere dalla sfilata, vanta una grande tradizione di allieve che si son fatte da sé l’abito per il “grande giorno”) (altro…)

NUOVA COLLABORAZIONE AL BLOG

11. gen. 2015 Gretel Moratto La Scuola, Vintage   0 comments

Annuciazione! Annunciazione!

Questo post ha lo scopo di presentare una nuova collaboratrice al blog: Cristiana Crisafi, autrice di Vintage, caccia al tesoro nel cassetto della nonna, edito da Castelvecchi, e nostra allieva/piccola aiutante, inizierà a tenere una rubrica che parlerà appunto di vintage; interventi che tratteranno di abiti, mode e modi legati a questo argomento.

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PENSIERI LIBERI POST SFILATA

25. set. 2014 Gretel Moratto La Scuola   0 comments

Non voglio spendere tante parole in questo post. Non sono molto brava ad usarle per descrivere eventi che, mentre li stai vivendo, appaiono frenetici perché coinvolgono il piano sensoriale ed emotivo, né mi sembra che abbia molto senso farlo. Preferisco lasciarvi qualche immagine, anche se non sono quelle ufficiali -non le ho nemmeno editate, per dire-.
Su due aspetti voglio fermarmi a riflettere, quelli che mi hanno colpita di più, quelli a cui ho continuato a pensare in questi giorni post-sfilata.
Il primo è inerente alle allieve modelle. Per descrivere l’atmosfera che pervadeva il backstage mi avvalgo di una citazione, non mi ricordo di chi, mi si perdoni, che parla del teatro: “Il teatro è un luogo dove si gioca a fare sul serio”.
Tutte le ragazze, che sfilavano con i loro vestiti, sui quali hanno passato ore di fatica e concentrazione, avevano un atteggiamento denso, fatto di leggerezza e impegno. Come quello dei bambini, che quando giocano lo fanno sempre seriamente, quasi fosse una questione di vita o di morte.
Il secondo, che ha continuato -e continua- ad accompagnarmi, è la sensazione fisica della presenza di Rosetta: anche da seduta, con un aspetto fragile, emanava potenza e sicurezza. Potevo percepire il suo orgoglio e la sua soddisfazione diradarsi da dietro gli occhiali scuri e abbracciare la passerella e tutte le ragazze.

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