By Gretel Moratto gennaio 19, 2016

Il 20 dicembre si è svolta la prima sfilata della sede genovese della Scuola di moda Vezza.

Come vi abbiamo raccontato qui e qui, la sfilata nella sede alessandrina ha già passato i dieci anni di storia ed è quindi tradizione. Abbiamo atteso quasi due anni per portare questa tradizione anche a Genova, un po’ perché le nostre allieve erano quasi tutte principianti, e quindi serviva il tempo per mettere su una selezione dei loro lavori che potesse risultare soddisfacente agli occhi del pubblico, un po’ perché dovevamo trovare il momento e il luogo adatti.

La prima volta che ho varcato l’ingresso della sede di Cairoli, mentre cercavamo un posto in cui migrare da San Matteo, l’immagine che mi è saltata alla mente, ammirando l’elegante e spazioso atrio, dal quale poi partiva un’infilata di corridoi, è stata quella dei grandi atelier degli anni 50/60, e delle sfilate che si svolgevano al loro interno; ho capito che quella sarebbe stata la location ideale, se fossimo riuscite a trasferirci lì.

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Foto Michele Rava

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Trovati mood e location, la scelta della data è caduta sulla domenica precedente al Natale: innanzitutto doveva essere una festa per noi, per le allieve e per tutti quelli che han sempre creduto nella nostra missione genovese.

Ad ottobre è venuta fuori la cosa della nostra piccola collezione e abbiamo deciso di far combaciare gli eventi: la prima sfilata delle allieve e la prima collezione VEZZA.

Non soddisfatte della mole di lavoro a cui far fronte, tra produzione, organizzazione e normale routine scolastica, abbiamo pensato di coinvolgere, in questa giornata, anche alcune figure del panorama genovese che si occupano di creazione e design, con le quali era nato in precedenza un feeling spontaneo; abbiamo deciso di invitare a sfilare la loro collezione con noi  Matteo Brizio, Silvia Testa di CATERINETTE, e le ragazze de LI AMO.

 

 

Siamo stati tutti molto soddisfatti dell’evento che, pur animato da diverse personalità, è risultato armonioso e dignitosamente orchestrato.

Anche l’aperitivo e il piccolo showroom, che hanno dato seguito alla sfilata, sono stati un modo grazioso per scambiare due chiacchiere tra pubblico e creativi e per  visionare i campionari.

Le allieve, alla loro prima esperienza, si sono dimostrate diligenti e coraggiose, il pubblico caloroso e accogliente e a noi “creativi” è sicuramente rimasta la voglia di replicare, probabilmente in altre modalità, l’esperienza collettiva, certi che quando si trova qualcuno che ha gli stessi intenti e metodi nel processo creativo è  un regalo: ci si intende perché si parla la stessa lingua, senza bisogno di tante spiegazioni e fare rete diventa naturale.

Tirando le somme per essere stato un debutto per noi è valso tutti gli sforzi. Alla prossima sfilata!

Si laurea in Scienze dello Spettacolo nel 2010 e nel 2012 è impegnata in un dottorato con un progetto di ricerca nell’ambito dei fashion studies. Nel febbraio 2014 inaugura con la socia, Sara Bosco, la succursale genovese della storica Scuola di Moda Vezza di Alessandria e qui si occupa dell’organizzazione, della promozione e dell’insegnamento nei corsi principianti e intermedi.